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Alzheimer, al via progetto per assistenza domiciliare (citazione)
12 gennaio 2011

Per decidere i pazienti ai quali rivolgere il progetto si procederà a una selezione ben dettagliata. Purtroppo solo 12 le famiglie che saranno inserite nel programma
L'Alzheimer è una demenza degenerativa invalidante che colpisce una persona ogni 7 secondi, tanto che oggi nel mondo i malati sono oltre 24 milioni. Malattia a esordio prevalentemente senile, solo in Italia colpisce 700 mila abitanti. E il Lazio non fa eccezione, con 50 mila malati di cui 20 mila sono nella provincia di Roma. L'associazione"Sos Alzheimer", che dal 2004 si occupa di supportare iniziative a sostegno delle famiglie con malati di demenza, elenca numeri allarmanti. Ogni anno nel mondo questo terribile morbo colpisce oltre 4 milioni di persone. Ma la proccupazione riguarda soprattutto il futuro, con una previsione di 81 milioni di malati nel pianeta nel 2040. La demenza di Alzheimer rappresenta, secondo le stime attendibili, il 54% di tutte le forme di demenza, con una prevalenza del 4,4% nella popolazione over 65. "Ci arrivano tante richieste in associazione - sottolineano i membri di 'Sos Alzheimer' - speriamo che le Istituzioni ci siano vicine e ci sostengano nelle nostre iniziative". E mentre la scienza fa passi in avanti scoprendo la molecola naturale "omotaurina", capace di proteggere il cervello dall'invecchiamento cerebrale e dell'insorgenza della malattia dell'alzheimer, l'appello di "Sos Alzheimer" viene ascoltato dalla Regione Lazio: è stato infatti presentato il progetto di assistenza domiciliare 'Respiro - Per non sentirsi soli'. Per sei mesi i pazienti affetti da demenza saranno seguiti, per quattro ore settimanali, da operatori 'ad hoc'. Si tratta degli Oma, operatori per il malati di Alzheimer e per le demenze, che saranno formati direttamente dall'associazione. La Regione, da parte sua, parteciperà con alcuni contributi. Per decidere i pazienti ai quali rivolgere il progetto si procederà a una selezione ben dettagliata. Sono infatti molti i malati che potrebbero beneficiare dell'assistenza a domicilio, eppure sono 12 le famiglie che saranno inserite nel programma.
Saranno pubblicati avvisi informativi di ricerca, preventivamente affissi e inviati ai Centri Uva e ai Centri diurni di Roma, presidispecializzati nella diagnosi e nella cura della malattia, quindi si arriverà alla selezione dei casi più urgenti e bisognosi. Un coordinatore di progetto e un supervisore monitoreranno tutto il programma. "Respiro" è solamente il primo passo dell'Associazione in un 2010 che si preannuncia ricco di iniziative. Il gran finale è in programma poi dopo l'estate, quando in occasione della Giornata mondiale per l'Alzheimer (il 21 settembre), sarà stilato un documento finale di relazione e chiusura del progetto

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