banner_articoli

ASSE MICROBIOTA-INTESTINO-CERVELLO E SALUTE MENTALE

cervello-intestino-1

 

Sebbene il concetto di asse microbiota-intestino-cervello sia relativamente nuovo, sta diventando sempre più accettato che il microbiota residente possa esercitare una notevole influenza sul comportamento dell'ospite.

 

Una recente e voluminosa revisione sistematica, pubblicata sulla prestigiosa rivista Physiological Reviews, ha passato in rassegna le centinaia di studi, condotti su modelli animali o in vitro e sull’uomo, che hanno indagato la relazione fra il microbiota intestinale e le funzioni cerebrali, ed il ruolo chiave dei miliardi di microrganismi nella regolazione della comunicazione intestino-cervello.

 

Per quel che riguarda l’ambito neuropsichiatrico e lo studio di condizioni fisiologiche o patologiche del sistema nervoso, è di grande interesse notare come lo sviluppo del microbiota accompagni l’evoluzione neuronale, con finestre temporali critiche comuni ad entrambi.

 

Molte ricerche recenti su diversi modelli animali ed un numero crescente nell’uomo, hanno valutato le sue implicazioni nelle patologie del neurosviluppo (come Autismo e ADHD), nei disturbi psichiatrici (Depressione, Ansia, Schizofrenia etc.), nelle patologie neurodegenerative (Alzheimer, Parkinson, Sclerosi Multipla etc.), ma anche nei problemi metabolici e nell’obesità.

 

Ad esempio in assenza di un microbiota, topi privi di batteri, e/o trattati con antibiotici specifici, presentavano variazioni a carico di diversi processi fisiologici centrali come il turnover dei neurotrasmettitori, la neuroinfiammazione, la neurogenesi e la morfologia neuronale che possono esitare in alterazioni neurologiche e del comportamento, mentre la supplementazione con batteri benefici appartenenti ai generi Lactobacillus e Bifidobacterium hanno determinato miglioramenti comportamentali.

 

Uno degli aspetti più indagati negli ultimi 20 anni è probabilmente la relazione reciproca fra il microbiota e la risposta allo stress, da un lato modelli di stress cronico hanno mostrato come questo impatti significativamente sulla composizione del microbiota intestinale e dall’altro il microbiota sembra influenzare i comportamenti legati allo stress, inclusi quelli rilevanti per condizioni psicopatologiche quali, ad esempio, ansia e depressione. Questo chiaramente assume una sua rilevanza se si considera la manipolazione del microbiota come potenziale target per la modulazione degli effetti negativi dello stress.

 

NEURAXPHARM ITALY

ricerca, sviluppo e commercializzazione di molecole innovative per la prevenzione e il trattamento delle patologie in ambito Psichiatrico, Neurologico e Geriatrico

© NEURAXPHARM ITALY • P. IVA 02062550443 CONDIZIONI DI UTILIZZO PRIVACY POLICY COOKIE POLICY