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Glossario

Actasia

l'acatisia è una sindrome psicomotoria che si manifesta con l'impossibilità di stare fermi, seduti, causa irrequietezza, ansietà, parestesia e agitazione, comportando una volontà di muoversi in continuazione. La condizione rimane soggettiva, diventando solo una sensazione.

Afasia

l’afasia è un’alterazione del linguaggio dovuta a lesioni alle aree del cervello deputate alla sua elaborazione. Non rientrano nelle afasie quindi i disturbi del linguaggio causati da deficit sensoriali primari, da deficit intellettivi, da disturbi psichiatrici o da debolezza dell’apparato muscolo-scheletrico.
Le alterazioni comprese nel termine di afasia possono riguardare vari aspetti del linguaggio: comprensione, produzione, ripetizione, strutturazione.
Il fenomeno quindi si può manifestare in vari modi: ad esempio può venire meno la capacità di riconoscere una parola o di scegliere la parola adatta. Una parola può essere sostituita con un’altra di significato diverso ma della stessa famiglia (ora invece di orologio), oppure può essere usata una parola sbagliata ma dal suono simile a quella giusta (zuccotto invece di cappotto), o una parola completamente diversa e senza alcun legame apparente con quella corretta; il disturbo inoltre può coinvolgere solo il parlato, la capacità di ripetere una frase, la strutturazione di un discorso di senso compiuto, o anche solo la capacità di scrivere. Spesso si accompagna ad altri disturbi, come la disartria o l’aprassia.
È stato osservato su molti individui affetti da questa patologia che la dimenticanza delle parole segue un ordine ben preciso, senza eccezioni: le prime parole ad essere dimenticate sono i nomi propri, poi i nomi comuni, seguono gli aggettivi e infine i verbi e le preposizioni.

Agnosia

l’agnosia è un disturbo della percezione caratterizzato dal mancato riconoscimento di oggetti, persone, suoni, forme, odori già noti, in assenza di disturbi della memoria e in assenza di lesioni dei sistemi sensoriali elementari. Può presentarsi separatamente in relazione a ciascuno dei cinque sensi e per ogni senso sono riscontrabili diversi tipi di agnosia (prosopoagnosia, agnosia musicale, stereoagnosia o agnosia tattile, agnosia visuo-motoria, ecc.). In pratica, la persona affetta da agnosia può utilizzare una forchetta invece di un cucchiaio pensando di aver scelto il cucchiaio, oppure una scarpa al posto di una tazza o un temperino invece della matita. Spesso è associata a lesioni riguardanti aree posteriori del cervello.

Aprassia

l’aprassia è un disturbo neuropsicologico del movimento volontario, definito come l’incapacità di compiere gesti coordinati e diretti a un determinato fine, sebbene siano mantenute inalterate la volontà del soggetto e la sua capacità motoria.

Bradicinesia

la bradicinesia è un disturbo neurologico del movimento dove si mostra la difficoltà dell’individuo ad iniziare un nuovo movimento del proprio corpo, quando si cerca di effettuarlo, lo stesso risulterà rallentato. I movimenti interessati sono anche i gesti più semplici come il voler muovere una mano.

Comorbidità

con il termine di comorbidità si intende la presenza contemporanea nella stessa persona di più patologie che tra loro non presentano alcun nesso causale.

Diabete Mellito

il Diabete Mellito o DM comprende un gruppo di disturbi metabolici accomunati dal fatto di presentare una persistente instabilità del livello glicemico del sangue, passando da condizioni di iperglicemia, più frequente, a condizioni di ipoglicemia.

Dislipidemia

con il termine dislipidemia o iperlipoproteinemia si intende l’alterazione della quantità di grassi o lipidi normalmente presenti nel sangue.

Effetti extrapiramidali

rigidità dei muscoli e dei movimenti, mancanza di espressività del volto, irrequietezza motoria, lentezza o blocco dei movimenti, rallentamento della ideazione e dei riflessi.

Gnosie

prassie e gnosie costituiscono la sostanza della psicomotricità.
Gnosia è la interiorizzazione percettiva che diviene stabile sul piano psichico cosciente grazie alla spinta delle funzioni prassiche. Se la prassia è il poter fare qualche cosa, la gnosia è il saper fare.
Alcune gnosie sono: schema corporeo, interiorizzazioni relative alla lateralità, interiorizzazioni spaziali.

Iatrogenesi

è un termine dal significato neutrale ma che è comunemente usato per indicare patologie, effetti collaterali o complicanze dovute a trattamenti medici.
Da un punto di vista sociologico esistono tre forme di iatrogenesi: clinica, sociale e culturale. La iatrogenesi si riferisce il più delle volte alle conseguenze negative delle azioni dei medici, ma può essere riferita anche ad errori attribuibili agli psicologi, terapeuti, farmacisti, infermieri, dentisti e così via.

Mioclono

il mioclono è una breve e involontaria contrazione di un muscolo o di un gruppo di muscoli.

Nicturia

la nicturia è una disfunzione dell'apparato urinario, consistente nella necessità, anche molto frequente, di eliminazione dell'urina durante il riposo notturno; più propriamente si parla di nicturia quando si osserva una escrezione di liquidi notturna totale maggiore di quella diurna.

Nosologia

la nosologia è la scienza che si occupa della classificazione sistematica delle malattie.

Patogenesi

in medicina, la patogenesi è lo studio dei modi e dei processi fisiopatologici attraverso cui avvengono le alterazioni dello stato fisiologico che portano allo stabilirsi e allo svilupparsi di una malattia.

Prassie

prassie e gnosie costituiscono la sostanza della psicomotricità.
Prassia è l’insieme di associazioni neuromotorie ordinate a formulare piani di azione secondo un fine, è un movimento pensato e finalizzato. Ci possono essere prassie usuali (camminare, correre...) o acquisite (attività di laboratorio del legno o sensopercettivo). Se la prassia è il poter fare qualche cosa, la gnosia è il saper fare.
Alcune prassie sono: equilibrio, coordinazione dinamica generale, coordinazione oculo manuale, respirazione, propriocettivià specifica, attività artistico plastiche, evoluzione del disegno, attività di pregrafismo, attività espressivo mimica.

Ritmo circadiano

un ritmo circadiano è un ciclo di circa 24 ore dei processi fisiologici degli esseri viventi, incluse piante, animali, funghi e cianobatteri. Il termine “circadiano”, coniato da Franz Halberg, viene dal latino circa diem, “intorno al giorno”.

Sindrome delle gambe senza riposo

la sindrome delle gambe senza riposo (chiamata anche RLS dall'inglese Restless Legs Syndrome) è caratterizzata dalla necessità di effettuare movimenti periodici degli arti inferiori.

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