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Prodotto nutraceutico a base di MAGNESIO, estratti secchi

di PARTENIO e ANDROGRAPHIS, COENZIMA Q10

e RIBOFLAVINA


Informazioni nutrizionali

Contenuti medi   Per dose (1 CPR)   
%VNR*
MAGNESIO 
281,25 mg      
 75
PARTENIO estratto secco 150 mg      
 
di cui Partenolidi 1200 µg        
ANDROGRAPHIS estratto secco 100 mg      
 
di cui Andrografolidi
 10 mg      
 
COENZIMA Q10   20 mg      
 
VITAMINA B2   4,8 mg      
343

* Valore Nutritivo di Riferimento - Reg. (CE) 1169/2011

 

Approfondimento

 

La cefalea è un disturbo doloroso della testa (talora associato a dolorabilità di faccia e/o collo). È la più comune tra le sindromi dolorose. In Italia colpisce circa dieci milioni di persone in modo episodico, due milioni in modo cronico.

Le cefalee primarie si possono dividere in tre gruppi principali:

• Emicrania
• Cefalea di tipo tensivo (CTT)
• Cefalea a grappolo o Cluster headache

L’emicrania, malattia presente nel 18% delle donne e nel 6% degli uomini, si manifesta ad attacchi ricorrenti, con intensità medio-forte, associati a sintomi neurovegetativi quali nausea, vomito, fotofobia, fonofobia, separati da intervalli liberi (periodi di benessere), ad andamento cronico. Negli ultimi anni vi sono stati molti studi sull'origine dell'emicrania ma non si è ancora arrivati ad un modello unitario.
Per spiegare la fisiopatogenesi dell'emicrania sono state proposte nel corso degli anni 4 teorie principali:
1) teoria periferica o vascolare: alterazione dei vasi cerebrali con un meccanismo di costrizione-dilatazione causa del classico dolore pulsante.
2) teoria trigemino-vascolare, secondo cui delle stimolazioni di alcune fibre trigeminali porterebbero al rilascio da collaterali assonici di alcune sostanze (neuropeptidi) come sostanza P, CGRP e neurochinina A che indurrebbero una cosiddetta "infiammazione neurogena".
3) teoria centrale, secondo cui esisterebbe una condizione di alterata eccitabilità neuronale cerebrale per disfunzione dei canali del calcio o difetto mitocondriale o altro.
4) teoria unificante che considera l'emicrania una patologia poligenica e multifattoriale, cioè causata sia da fattori ambientali sia da fattori genetici in cui sarebbero coinvolti più geni diversi. Secondo tale teoria ci sarebbero degli eventi che partendo dalle aree posteriori del cervello tenderebbero poi a diffondersi ad altre zone tra cui il tronco encefalico e il sistema trigemino-vascolare favorendo alterazioni piastriniche, modificazioni del diametro dei vasi e rilascio di sostanza algogene.
 
Una terapia di profilassi è generalmente indicata non solo quando gli attacchi sono ritenuti frequenti (>3-6/mese) ma anche quando sono presenti due o tre volte al mese di lunga durata (48-72 ore) e/o molto disabilitanti. Una buona risposta al trattamento di profilassi viene definita come una riduzione del 50% della frequenza del numero di attacchi/mese o della loro intensità.
 

COENZINA Q10
Il coenzima Q10, chiamato anche ubichinone (o vitamina Q) è una molecola organica ubiquitaria nei sistemi biologici. È una sostanza fondamentale coinvolta nel processo di respirazione cellulare.

RIBOFLAVINA
Il cervello ha un’attività metabolica molto alta, dunque l’apporto nutritivo può influenzare notevolmente sia la sua struttura che la sua funzione. Ne consegue che l’approccio nutrizionale per tutti i disturbi neurologici, compresa l’emicrania, è attualmente oggetto di ricerca. La vitamina B2 è un precursore essenziale per la sintesi del FAD (flavinmononucleotidi) necessario per il trasporto degli elettroni a livello della catena respiratoria mitocondriale ed è essenziale per la fisiologica produzione di ATP e di conseguenza per mantenere la stabilità di membrana e per tutte le funzioni cellulari. La vitamina B2 contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e al normale funzionamento del sistema nervoso.

MAGNESIO
Il Magnesio, regolando il potenziale di membrana delle cellule e la permeabilità della membrana plasmatica ai diversi tipi di ioni (potassio, calcio, sodio), contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, ovvero, all’efficace gestione della trasmissione degli impulsi nervosi e all’equilibrio elettrolitico. Contribuisce alla normale funzione muscolare. Essendo infine cofattore enzimatico di numerose reazioni fisiologiche, contribuisce al normale metabolismo energetico.

PT_img1PARTENIO
Il Partenio (Tanacetum parthenium), membro della famiglia delle Compositeae, è una pianta erbacea perenne alta fino a 1 metro. Grazie ai principali componenti attivi dell’estratto secco è in grado di contrastare stati di tensione localizzati e favorire la funzionalità articolare.



ANDROGRAPHIS PANICULATA
Andrographis paniculata, appartenente alla famiglia delle Acanthaceae, è una pianta annuale eretta con fusto esile dalle cui sommità aeree si ricava un estratto secco naturalmente ricco in polifenoli e flavonoidi.


Modalità d’uso
Si consiglia 1 o 2 compresse al giorno, da deglutire con un sorso d'acqua.


Confezione
Astuccio contenente due blister da 14 compresse deglutibili filmate colorate.

Approfondimenti

 

 

BIBLIOGRAFIA

 

 

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